La Casa della Stazione
La sede della Contrada Stazione è il cuore pulsante della comunità: un luogo dove tradizione, appartenenza e spirito contradaiolo si incontrano ogni giorno. Tra le sue mura si raccolgono ricordi, colori e oggetti che raccontano la storia della contrada. È qui che i contradaioli si riuniscono per vivere momenti di festa, organizzare attività e prepararsi al palio dei somari. Un punto di riferimento, una casa, un simbolo di appartenenza.
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Le prime riunioni sociali
La sede della Stazione è collocata nei locali parrocchiali della chiesa "Nostra Signora del Rosario", in origine adibiti alle scuole elementari. Le prime riunioni venivano svolte in una piccola stanza, posizionando i tavoli a ferro di cavallo per coinvolgere più gente possibile. Tante decisioni sono state prese tra quelle mura e l'entusiasmo tra i contradaioli non mancava mai.
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La nuova sede
Dato il numero sempre crescente di contradaioli, venne pensato di cambiare posto alla sede, spostandosi solo di pochi metri per creare un nuovo spazio totalmente dedicato ai colori biancorossoblu. Nell'anno 2000 partirono i primi progetti per la realizzazione dell'opera. Tanti contradaioli si rimboccarono le mani per portare a termine la nuova casa della Stazione. L'11 Marzo 2001 venne inaugurata con una grande cerimonia alla quale prese parte anche il Vescovo dell'epoca.
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Il cuore della contrada
La sede come la conosciamo oggi si presenta con il soffitto affrescato, le dieci bacheche che custodiscono i palii vinti e le teche in cui sono riposti i primi vestiti storici. Nei grandi armadi sono contenuti tamburi, bandiere e tutti gli indumenti delle comparse che ogni anno sfilano con i colori biancorossoblu. Il grande tavolo in legno creato su misura per la nuova sede accoglie le riunioni dei contradaioli. Nel corridoio antistante, sono presenti dei quadri che mettono in mostra le casacche dei fantini vittoriosi.

